L’acquisto di un bene di lusso ai giorni nostri sembra non essere più raro come un tempo e l’intramontabile fascino di questi preziosi beni oggi è ancor più valorizzato.

“Il lusso è una necessità che inizia quando la necessità finisce.”
Coco Chanel

Il bene di lusso è simbolo di benessere, apprezzato e riconosciuto come tale da tutto il mondo. Le persone disposte ad acquistare questi preziosi beni – spendendo cifre considerevoli – sono molte più di quanto potremmo mai immaginare.

La ragioni che spingono all’acquisto di beni di lusso possono essere diverse, ma tutte affondano le radici in bisogni molto forti e, a volte, inespressi.

Perché alle persone piace investire nei beni di lusso?

Le motivazioni che sono alla base del processo che porta all’acquisto di un bene di lusso possono essere molto diverse.

Il bisogno di prestigio spinge all’acquisto di beni lusso per il senso di appartenenza a una certa categoria, all’ostentazione di “avercela fatta nella vita”, all’esclusività che deriva dal possesso di alcuni beni.

La ricerca dell’originalità come bisogno di distinzione è un’altra motivazione molto forte che porta alcune persone alla ricerca dei beni più esclusivi, inediti, strani, irraggiungibili e rari.

C’è anche un’altra motivazione altrettanto importante ed è legata all’investimento e alla conservazione del valore.

Alcuni beni di lusso rappresentano un vero e proprio investimento destinato ad apprezzarsi nel tempo.

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Quali sono i vantaggi di investire nei beni di lusso?

I beni di lusso sono apprezzati per la loro esclusività e per il fatto di avere un valore difficilmente intaccabile nel tempo.

Quello del luxury è un comparto che assiste ad una crescita costante, che prescinde persino dalla crisi economica.

Molti marchi internazionali mantengono oggi una posizione di leadership nei mercati mondiali, ne consegue quindi che un investimento in questo settore può rappresentare una grande opportunità redditizia.

E’ inoltre un fenomeno trasversale che non è racchiuso in un confine di un’area, anzi, interessa tutto il mondo perché si tratta di un tipo di investimento che risponde a dei bisogni forti.

Vediamo alcuni validi motivi per investire nei beni di lusso:

  • i margini di utile del comparto sono spesso molto elevati, per la capacità delle società del luxury nel determinare i prezzi dei beni;
  • le aziende del lusso sono meno sensibili alle crisi dei mercati;
  • la crescita dei consumi nei paesi emergenti rappresenta un trend inarrestabile già in atto.

Entro due anni, secondo le previsioni, la classe media dei paesi emergenti andrà ad equiparare quella di Nord America ed Europa messe insieme.

Un’espansione simile rappresenta un’opportunità unica per investire nel comparto del lusso.

Investire parte del nostro portafoglio in questo settore, quindi, rappresenta un ottimo modo di diversificare, sia per gli aspetti appena illustrati, che per un altro aspetto tecnico.

Nella maggior parte dei casi le aziende del luxury sono occidentali e quotate nei mercati domestici regolamentati, anche se gran parte del loro fatturato viene sviluppato nei paesi emergenti.

Investire in queste aziende consente di impiegare i nostri risparmi in società che sono obbligate al rispetto di diversi criteri prudenziali legati al patrimonio, alla redazione dei bilanci e alla liquidità degli scambi, che è garantita dai mercati domestici in cui sono quotate.

Sono, in altre parole, degli investimenti indiretti nei paesi emergenti, ma con la solidità, la sicurezza e la liquidità degli investimenti in aziende occidentali.

Come scegliere l’azienda luxury nella quale investire?

Le azioni del comparto dei beni di lusso hanno offerto rendimenti sostanziosi negli ultimi tempi.

Investire nei beni di lusso attraverso questi colossi offre diversi vantaggi in termini di solidità e nella costanza dei dividendi, ma proprio per queste caratteristiche sono titoli molto ricercati e acquistati, elemento che favorisce la liquidità, ma che spinge inevitabilmente in alto i prezzi.

Esistono tuttavia società più piccole, che rappresentano un marchio specifico leader di settore, attive in distretti specifici, che offrono ritorni molto elevati e possono inoltre essere a loro volta oggetto di acquisizione da parte di competitor più grandi, interessati a espandere il loro mercato.

Ecco che investire in queste aziende, oltre ad offrire rendimenti interessanti, può essere una fonte di guadagno straordinario se si verifica l’evento di cui sopra.

Ci sono aziende inoltre che operano in settori diversi dal lusso, ma che hanno una linea produttiva o un marchio particolare legato a questo settore.

A volte conviene approcciare questa tipologia d’investimento per “mettere un piede” nel comparto, senza allontanarsi dagli investimenti più tradizionali.

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Strumenti per investire nei beni di lusso

Il primo logico pensiero va all’acquisto diretto dei titoli delle società del settore o coinvolte.

La possibilità di spaziare è ampia a seconda che si vogliano acquistare titoli di grandi multinazionali o di realtà di dimensioni ridotte.

Nell’ottica di una corretta diversificazione sarebbe opportuno avere un mix di queste società.

Se non si è esperti del settore o se si vuole evitare l’acquisto diretto delle azioni di alcune società del comparto dei beni di lusso, l’alternativa è quella di affidarsi a prodotti a delega ampiamente diversificati, come ETF, fondi o certificates che, tra l’altro, attenuano la rischiosità del portafoglio.

Per quanto riguarda gli ETF, sono diversi quelli che replicano l’indice S&P Global Luxury, quotati su Borsa Italiana, uno su tutti l’Amundi ETF S&P Global Luxury UCITS ETF (LU1681048630).

Tra i fondi attivi nel comparto:

  • Credit Suisse Global Prestige Equity B EUR (LU1193860985);
  • GAM Luxury Brands Equity EUR B (LU0329429897);
  • EdR Premium Brands A EUR (LU0121202492);
  • Amundi CPR Global Lifestyles AU-C (LU0568611650);
  • Pictet-Premium Brands-R EUR (LU0217138725);
  • NN (L)Prestige & Luxe X Cap EUR (LU0121202492).

Ma ce ne sono diversi con stili di gestione differenti, i precedenti sono solo a titolo d’esempio.

Quali sono i rischi legati a questo investimento?

Come ogni investimento, anche quello nei beni di lusso non è escluso dal rischio d’investimento.

Il comparto dei beni di lusso rappresenta certamente un settore meno esposto alle burrasche finanziarie, tuttavia le tendenze di investimento possono cambiare con le stagioni e alcuni famosi marchi possono via via nel tempo subire ripercussioni nelle quotazioni dei loro titoli.

Questi sono alcuni tra i potenziali fattori di rischio che possiamo individuare:

  • recessione dell’economia globale;
  • eventuale deprezzamento di alcune valute dei paesi emergenti;
  • rischio ambientale che potrebbe avere un impatto finanziario maggiore sulle attività di tale settore nei prossimi due anni;
  • instabilità politica e conflitti relativi ad alcuni paesi emergenti;
  • crescita inferiore alle attese di alcune aree strategiche;
  • aumento dei tassi di interesse che potrebbe mettere in difficoltà le aziende che stanno già lottando per sopravvivere nel mercato.

Italia e Francia rappresentano i paesi principali da dove provengono i brand più importanti, senza trascurare il Medio Oriente nel quale l’acquisto dei beni di lusso è da sempre ambito e apprezzato.

Per tanti di questi prodotti sono in ogni caso i cinesi, come è facile immaginare, a conquistare i primi posti della classifica.

Ecco quindi che i momenti di crisi legate ai paesi sopra citati possono rappresentare, di per sé, fattori di rischio che possono indirettamente colpire il settore.

Per una consulenza diretta o per capire se il comparto del lusso può aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi d’investimento, scrivimi e ti contatterò in 24 ore.

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