Investire in un e-commerce rappresenta una vera e propria opportunità per beneficiare dei nuovi trend che stanno cambiando il mondo.

L’espansione del commercio online viaggia di pari passo alla diffusione tecnologica che influenza in maniera diretta il cambiamento dei consumi.

A livello mondiale, l’e-commerce ha raggiunto una dimensione rilevante e rappresenta ormai oltre il 10% del totale mondiale delle vendite, con potenzialità ancora enormi e stime di crescita a doppia cifra.

Perché investire in un e-commerce?

Diverse sono le motivazioni che fanno si che aprire un e-commerce rappresenti una vera e propria scelta alternativa ai tradizionali investimenti.

Le abitudini dei consumatori stanno cambiando, e velocemente. Questi cambiamenti sono direttamente collegati alle evoluzioni della società stessa, che si trasforma sotto l’impulso di trend secolari e che modificano lo stile di vita di ognuno di noi.

Questi trend sono nettamente più potenti dei cicli economici che caratterizzano gli andamenti dei mercati finanziari.

Investire in questi “movimenti evolutivi” dà la possibilità di impiegare i propri risparmi in maniera slegata dalle normali logiche d’investimento, con un approccio di lungo termine, che può beneficiare degli ampi ritorni che solitamente caratterizzano i titoli pionieri dei nuovi settori, delle nuove tendenze e dei nuovi fenomeni economici.

Diverse le aziende coinvolte nel cambiamento: oltre a quelle direttamente impegnate nel business delle vendite online, troviamo le società impegnate nella logistica e nei servizi di pagamento.

Questa caratteristica consente agli investitori di avere ampi margini di diversificazione.

Ecco perché investire in un e-commerce può rappresentare un’ottima opportunità d’investimento per gli investitori più attenti.

Cosa c’è alla base dell’evoluzione dell’e-commerce?

Diversi sono i fattori che sostengono la forza di questa evoluzione, fenomeni che difficilmente possono essere contrastati, come:

  • la crescita degli utenti internet da mobile è in continua espansione e la platea dei possibili utilizzatori continua ad ampliarsi, favorendo la globalizzazione e la facilità di accesso ai prodotti più diversi;
  • la riduzione dei costi per molti venditori/produttori è divenuta una vera e propria priorità non procrastinabile. L’e-commerce è la soluzione che consente loro di offrire un’ampia gamma di beni e servizi senza aprire punti vendita fisici, riducendo enormemente i costi fissi e mantenendo massima l’ampiezza dell’offerta;
  • l’accessibilità 365 giorni all’anno e 24 ore al giorno, consente agli utenti di acquistare quando vogliono, eliminando le barriere di tempo e di distanza;
  • l’elevata diffusione degli smartphone consente un facile accesso alle piattaforme di acquisto a tutti i livelli, moltiplicando le possibilità di vendita;
  • la forte e costante espansione della classe media nei mercati emergenti continua a sostenere la domanda di beni e servizi retail. Alcuni di questi sono ormai considerati alla stregua di status symbol e veri “must have”, in aree dove l’acquisto online è di routine;
  • la crescita demografica di diverse aree geografiche costituisce un impulso continuo alla domanda di beni e servizi spesso raggiungibili solo via web;
  • i processi di urbanizzazione sostengono fortemente le vendite al dettaglio e la densità della popolazione nei centri urbani particolarmente popolosi, favorendo l’utilizzo delle piattaforme e-commerce.

Questi fattori fanno sì che il settore viva un presente e un futuro di forte espansione, difficilmente reversibile e influenzabile dagli umori dei mercati.

Ecco perché investire in un e-commerce può rappresentare il prossimo moltiplicatore di forza per i tuoi investimenti.

Quali sono i vantaggi nell’aprire un e-commerce?

Esistono poi altri fattori concreti che sostengono l’espansione di quello che possiamo considerare ormai un vero e proprio settore.

Il fattore principale è senza dubbio la comodità che coinvolge diversi aspetti, agevolando il successo delle vendite online:

  • se tra i giovani l’acquisto online è consuetudine, non dobbiamo pensare che sia una via di accesso a loro riservata. Infatti l’e-commerce è si rivolge a persone di diverse fasce di età, e offre alle persone anziane o con difficoltà di movimento, la possibilità di fare acquisti normalmente, ricevendoli poi comodamente a casa;
  • l’accesso da casa 365 giorni all’anno e 24 ore al giorno favorisce l’acquisto impulsivo, quello che non può aspettare, facendo di fatto cogliere ai venditori opportunità che in certi casi sarebbe complicato intercettare per via dell’orario di apertura dei negozi, della distanza o semplicemente per le condizioni atmosferiche;
  • i feedback positivi contribuiscono a rassicurare i più scettici, eliminando certe ansie e preoccupazioni che in passato costituivano una vera e propria barriera all’acquisto;
  • la trasparenza dei prezzi e la facilità di comparazione abbattono le remore e i timori a volte inespressi dei consumatori;
  • i processi di acquisto sono velocizzati dalla rete 4G ormai ampiamente diffusa, inoltre le app facilitano e guidano i consumatori, rendendo semplici e piacevoli gli acquisti;
  • la scelta e le decisioni sono favorite dalla realtà virtuale e dalla realtà aumentata che, oltre a rendere l’esperienza piacevole e rassicurante, spingono in maniera gentile all’acquisto riducendo la paura di sbagliare gli acquisti e gli errori;
  • l’ampiezza di gamma e la disponibilità sono un altro fattore chiave. L’e-commerce consente di poter scegliere con la maggior ampiezza di magazzino in termini di marchi, modelli, taglie, colori, particolari e personalizzazioni possibili, un’ampiezza impossibile da replicare nei negozi fisici;
  • il cross selling infinito moltiplica notevolmente le possibilità di ricavo per i venditori, che possono vendere nello stesso store e nello stesso momento, svariate tipologie di prodotti spesso molto diverse tra loro, senza dover avere negozi fisici grandi come magazzini;
  • la facilità e la rapidità delle consegne e delle restituzioni favorisce notevolmente le vendite, agevolate dalle numerose opzioni di consegna e dall’efficienza raggiunta dai corrieri;
  • infine, sicurezza e rapidità di pagamento sono fattori di sostegno all’acquisto che eliminano le ultime remore degli acquirenti scettici.

E-commerce e big data

Lo sviluppo dell’e-commerce si è ampliato di pari passo all’aumentare delle capacità di gestione dei big data, fattore chiave che rappresenterà in futuro un punto cardine per l’efficienza e il perfezionamento di molti settore economici.

In moltissimi settori la conoscenza e la profilazione del cliente costituiscono spesso il fattore di successo delle vendite, ed è proprio in questi ambiti che la gestione dei big data può fare la differenza nell’e-commerce.

Infatti, l’utilizzo delle tracce informatiche che i consumatori lasciano in rete, gestite attraverso i big data, consente alle aziende di e-commerce di proporre ai clienti, in maniera mirata e personalizzata, i prodotti più interessanti per loro.

Questo approccio consente di aumentare il numero, la probabilità di successo e le dimensioni della singola transazione.

Intelligenza artificiale e marketing omnichannel

L’intelligenza artificiale rappresenta una delle avanguardie di quella che, di per sè, è essa stessa un’avanguardia.

Tutto il processo di acquisto è migliorato a partire da quella che viene definita “customer experience”, che contribuisce a rendere unico e appagante l’acquisto.

Per molti è proprio la soddisfazione nell’acquisto a rappresentare il vero fattore che determina la decisione finale.

E’ senza dubbio in questa direzione che si sta orientando lo sviluppo e il futuro del settore.

Grande espansione sta avendo, e avrà in futuro, lo sviluppo del marketing omnichannel per i grandi marchi e retailer.

Si tratta in pratica di una strategia di marketing che insegue i clienti su diversi canali e offre all’utente la migliore esperienza d’acquisto, riconoscendolo nel tempo, profilandolo e assecondando i suoi cambiamenti, per dargli la possibilità di acquistare attraverso diversi canali integrati.

I canali possono essere online, fisici o costituiti dall’integrazione dei due, per sfruttare i vantaggi costituiti dai fattori vincenti dell’online e le caratteristiche non replicabili del processo fisico.

Ad esempio consentendo la ricerca e la scelta online con test, ritiro e/o la restituzione nei negozi della stessa organizzazione. Se ci pensi, le possibilità di sviluppo sono veramente notevoli e affascinanti.

Come investire in un e-commerce?

Abbiamo esplorato fin qui diversi aspetti e le caratteristiche dell’e-commerce, ma, concretamente, come possiamo investirci?

L’investimento diretto nelle società leader di settore rappresenta l’ingresso principale all’investimento.

Quando parliamo di e-commerce diverse sono le piattaforme che, a seconda dell’area geografica di riferimento, sono leader: Amazon, Alibaba, Ebay, solo per citare le più famose.

Ci sono poi operatori di settore specifici come Netflix, che rappresentano piattaforme dedicate alla distribuzione in un singolo settore, in questo caso l’intrattenimento televisivo.

Anche le società di logistica rappresentano una porta di accesso all’investimento nel settore, come del resto gli operatori di carte di credito come Mastercard, Visa e American Express, e le società di pagamento digitale come PayPal e AliPay.

Ma anche società che offrono un confronto sui prezzi e sui servizi, come ad esempio TripAdvisor ed Expedia.

Ampio è lo spazio d’investimento nelle società informatiche coinvolte, a partire dagli operatori di rete ai provider, agli operatori nella gestione dei dati per arrivare agli operatori specializzati nella sicurezza informatica, aspetto strategico per lo sviluppo del settore.

Esistono poi tutta una serie di strumenti che replicano indici specifici, come gli ETF o i classici fondi e Sicav specializzati nel comparto, che operano la selezione dei titoli secondo mandati e criteri differenti.

Investire in un e-commerce senza rischi

Se ti dicessi che è possibile investire in e-commerce senza rischi ci crederesti?

Difficilmente, perché i rischi ci sono in qualunque investimento e vanno conosciuti bene.

Oltre ai classici rischi comuni a tutti gli investimenti azionari e agli strumenti collegati ad essi, ci sono una serie di fattori rischio peculiari che vanno tenuti in considerazione:

  • rischio evoluzione legislativa e fiscale. Ad oggi, l’assenza di regole condivise tra i diversi paesi ha favorito il proliferare delle attività online in una sorta di deregulation fiscale e normativa. Questo Far West è però destinato alla regolamentazione e all’armonizzazione fiscale, elementi che, inevitabilmente, impatteranno sui ricavi;
  • rischio della compressione degli utili. Nel tempo, la battaglia incentrata sul prezzo più conveniente, tipica dell’offerta online, porterà inevitabilmente alla compressione dei margini in tutti i settori, aspetto da tenere in considerazione;
  • rischio valutario legato alla globalizzazione dell’offerta e della domanda, variabile che comporta l’esposizione a differenti valute e quindi ai rischi di cambio legati ad esse;
  • rischio informatico. Croce e delizia del settore è la tecnologia informatica che può essere fonte di problemi legati alla sicurezza dei dati, delle transazioni e dei pagamenti, che, se violata, rappresenta una vera e propria mina per la reputation dell’intero comparto;
  • rischio concentrazione. Oggi i leader sono pochi e di grande dimensione, aspetto che potrebbe divenire ancor più marcato nel tempo per gli elevati costi di sviluppo in termini di informatizzazione e marketing.

Investire in un e-commerce: opportunità o ennesima chimera?

È lecito porsi la domanda, siamo di fronte alla solita chimera “mangia soldi” o è veramente un settore da avere nel portafoglio in maniera strategica?

L’e-commerce non rappresenta la panacea o la scoperta del secolo ma, in questa fase storica dove la confusione regna sovrana, è indubbio che i numeri a sostegno dello sviluppo di questo vero e proprio settore sono nettamente a favore di quest’ultimo.

Inoltre, alcuni fattori unici elencati nell’articolo, lasciano pensare a uno sviluppo duraturo e nel lungo termine.

Attualmente, i margini offerti da alcune società coinvolte sono veramente interessanti, sia in termini di dimensione che di costanza e soprattutto di possibilità di sviluppo.

Come sempre le riflessioni vanno poi calate nel portafoglio di ogni singolo investitore e contestualizzate nel proprio profilo di rischio.

E’ indubbio che se rivolgiamo il nostro sguardo al futuro, cercando di individuare quali possono essere oggi, gli investimenti da fare sui titoli che potranno essere i protagonisti di domani, non possiamo non riservare uno spazio del nostro portafoglio per l’investimento in un e-commerce.

Per approfondire e capire se investire in un e-commerce può rappresentare un’opportunità anche per te, contattami e ti risponderò entro 24 ore.

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